Orazio Spoto

Voci categorizzate come ‘Milano’

Come perdere un’ora: richiedere il passaporto alle Poste Italiane

6 Settembre , 2008 · Nessun Commento

Preso dall’euforia del successo di Postepay (vedi post precedente) decido di andare in una sede delle Poste Italiane per richiedere il passaporto visto che il mio sta per scadere. Passando per P. I. dovrebbe essere più rapido richiederlo e più facile ritirarlo (addirittura se vuoi te lo mandano a casa per posta).  Va anche detto che gli orari delle questure non sono mai comodissimi per i lavoratori dipendenti e visto che si tratta di Milano, non è che si può sperare di sbrigare tutto velocemente: ci sarà sempre qualcuno arrivato prima di te! Controllo sul sito di Poste Italiane, individuo l’ufficio geograficamente più vicino a dove mi trovo e vado.
Arrivo, da bravo utente prendo il numero e…
…cerco una voce “richiesta passaporti” per premere il pulsante giusto ed evitare di fare due o tre volte la fila.
non c’è;
vado nei pressi del corner “shop” e chiedo al commesso:
- io: “Salve! Sa dirmi dove richiedere il kit per il rinnovo del passaporto?
- commesso: vada in fondo, però lo danno solo a chi ne ha bisogno…
- io: eeeh?
- commesso: lei è italiano! Lo danno solo agli stranieri!
- io: eeeh? aaahh! No! Il passaporto! Non il permesso di soggiorno.
- commesso: ahhh mi scusi! Comunque si….vada giù in fondo
Io vado giù in fondo (area ritiro) e da bravo utente mi metto in fila (non c’è il numero)
Per fortuna  la fila dura poco e il mio turno viene presto.
Io: Buongiorno! Vorrei il kit richiesta passaporto
Signorina: si, lei abita a Sesto San Giovanni (comune attaccato a Milano e luogo dove sorge la posta in cui mi trovo)?
Io: no (e cominciando a capire dove volesse parare) ma abito praticamente attaccato a Sesto! Abito ai confini di Milano!
Signorina: mi dispiace che abbia fatto la fila! Purtroppo possiamo dare questo kit solo ai residenti di Sesto San Giovanni.

Saluto e volto le spalle pensando: che strano proprio non l’avevo letta questa cosa della residenza! E infatti ho cercato sul sito e non c’era traccia di questa fondamentale regola.
Seconda parte: vado subito all’ ufficio di Milano più vicino al mio appartamento. La sede è grande e immagino che le Poste italiane l’abbia considerata degna di distribuire i kit.
Mi sbagliavo! Entro negli uffici. Ovviamente la macchinetta distribuisci numeri non mi aiuta e scopro che la Signora del Corner Shop si sta allegramente spupazzando un neonato di una cliente (cosa non si fa per saltare le file!). Per non turbare questa quadretto così glicemico decido di tentare: torno alla macchinetta (che ormai mi saluta e mi chiama per nome) e prendo un bigliettino da una fantomatica voce “moduli” e attendo.
Anche qui mi va bene, viene velocemente il mio turno e mi avvicino allo sportello.
Io: Buongiorno! Vorrei il kit richiesta passaporti!
Signora: dopo 5 secondi in cui mi guarda come se avessi chiesto una pizza con crudo all’uscita, mi dice: abbiamo il bollettino!
Io: bene! Ma vorrei il kit (con un tono che ricordava un vecchio spot di McDonald’s in cui una bambina che chiedeva sempre un “happy meal”)
Signora: ma lei è italiano no?
Io (pensando “a ridajie”) si! Infatti ho chiesto il kit per il p a s s a p o r t o (scandendo le lettere).
Signora: dopo altri 5 secondi di osservazione…mi scusi, ha provato in questura?
A questo punto ho ringraziato il Signore per avermi dato così tanta pazienza. Ho poi ringraziato  e soprattutto salutato la Signora dicendo che ci sarei sicuramente andato.
Proprio quello che farò.

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Matt Cutts: un mito

30 Luglio , 2008 · Nessun Commento

Questa mattina ero metrò e leggevo pacioso. All’improvviso la sinapsi! Mi sono chiesto se qualcuno si è mai fatto un tatuaggio con scritto “push here”. Avevo in mente i massaggi rilassanti quindi ho pensato: uno si fa fare un tondino, un cerchio, una croce all’altezza delle spalle, dei polpacci e ci scrive push here. Non male no? Siccome il loop continuava, questa sera ho cercato possibili testimonianze su Internet di folli che avevano potuto fare una cosa del genere. Niente. In compenso ho scoperto il blog di tale Matt Cutts. Uno talmente avanti (diciamo così) che si è fatto tatuare il logo di Firefox sul collo.

A volte la realtà supera la fantasia!

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Il Caffè degli Artisti

3 Luglio , 2008 · 2 Commenti

C’è un ristorante che frequento da quando abito a Milano. Il locale, che per la precisione si trova a Sesto San Giovanni, si chiama Caffè degli Artisti. Ci vado spesso perchè si mangia bene, perchè il locale è elegante ma al tempo stesso informale e perchè il personale è amichevole (ma non troppo). Ha tanti coperti, ma è diviso in più sale e quindi si ha sempre la propria accettabile intimità. I muri sono tappezzati di vecchi poster e targhe a tema anni ‘50. Detto così potrebbe essere la scenografia di Happy Days ma è qualcosa di diverso.
E’ frequentato da coppie, amici, colleghi che si ritrovano la sera a parlare e a ridere ed è così che lo vivo.
Io tendo a prendere quasi sempre le stesse cose: la pizza con speck e porcini (anche a luglio…) oppure la tagliata con quella che secondo me è la loro specialità: le patate caserecce (patate al forno tagliate a fettine sottili).
Non prendo quasi mai il dolce, secondo me, infatti, non sono la loro specialità.
Senza dubbio è il mio locale preferito!

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Salsamenteria Verdiana…non lo so!

1 Luglio , 2008 · Nessun Commento

Ho gusti semplici: un tagliere di formaggi e salumi accompagnato con un vino senza pretese mi fanno felice!
Non a caso anche per il mio matrimonio ho scelto con mia moglie proprio questo abbinamento come aperitivo prefendolo a soluzioni più elaborate.
Per questo posti come la Salsamenteria verdiana, dovrebbero rendermi felice. E invece no!
Non sono un grande cliente di questa catena: ci sono andato due volte e in due locali diversi, l’ultima delle quali proprio questa sera. In entrambi i casi sono uscito sazio ma non contento.
Sarà per il pane, abbondante ma un po’ troppo asciutto, Sarà per il salume (secondo me si privilegia la quantità alla qualità), sarà per la musica che invece di essere di sottofondo (ovviamente con le arie più famose di Verdi) è troppo alta, sarà per il banco da salumiere: un po’ troppo spoglio.
Insomma, mi sembra più un locale per turisti che per italiani appassionati di cucina emiliana. …

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Sustenium e frutta.

1 Luglio , 2008 · Nessun Commento

In questi giorni fa caldo un po’ ovunque in Italia. In modo particolare nelle grandi città come Roma e Milano.
Visto che vado ancora a correre e che prendo i mezzi pubblici ho deciso di aiutarmi con un po’ di sali minerali.

Dopo il Polase, provato per due anni di fila e ritenuto essenzialmente “leggero” sono passato a qualcosa di più specifico per chi fa sport. Su consiglio della mia farmacista, sto provando Sustenium. A differenza degli altri sali, contiene la creatina (tranquilli, non faccio doping) e ha un quantitativo superiore di potassio e magnesio.
Abbinandolo ad una dieta ricca di frutta e verdura, la situazione è decisamente migliorata. Lo consiglio, in particolare modo, a coloro che fanno sport.

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Epicurean: ansia da e-commerce e da e-bay

20 Giugno , 2008 · Nessun Commento

Io e mia moglie abbiamo scoperto i taglieri Epicurean per puro caso sul web: la Epicurean è una azienda americana che utilizza dei materiali ipertecnologici per realizzare taglieri supersottili e resistenti. Mia moglie cercava un tagliere da mettere sul piano lavoro della nostra (mitica) cucina nuova. Io invece ero (anzi sono) in pieno loop da lavastoviglie e per me oggi è prioritario che qualsiasi cosa si voglia o debba comprare sia adatto alla lavastoviglie (non posso perdere altro tempo lavando a mano i piatti ora che so quanto si risparmia con la lavastoviglie!). Alla fine abbiamo trovato questo tagliere ipersottile, color marrone scuro, fatto in materiale tecnico e adatto ad essere lavato in lavastoviglie!
Questi due ultimi “pregi” hanno destato la mia attenzione: adoro infatti tutto ciò che è tecnico ed ergonomico (dal giaccone realizzato parzialmente in Kevlar, alle scarpe con l’alloggiamento del chip).
Decidiamo di comprarlo. Alla Rinascente di Milano, dove casualmente lo abbiamo visto “dal vivo”, non hanno il colore che serve a noi nè sanno se e quando arriverà. In america ci sono decine di negozi che lo vendono on line e il sito stesso ha un’area dedicata ma purtroppo la consegna in Italia non è prevista.
Ho quindi deciso di comprarlo su e-bay. Lo sto aspettando con un misto di ansia e curiosità. Su e-bay, infatti ho solo e soltanto venduto….

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Le 3 Melarance

7 Giugno , 2008 · Nessun Commento

L’anno scorso, in vacanza, abbiamo conosciuto 4 coppie con cui abbiamo continuato a uscire nel corso di questi mesi. Ieri sera ci siamo rivisti e come luogo d’incontro abbiamo scelto (anzi riscelto perchè ci ero già stato) le 3 Melarance. Già il nome è bello! Il locale si trova a Via Orti 10, a pochi passi da Porta Romana e mi si è stampato in mente perchè mi ricorda le grafiche di alcuni dei programmi televisivi di La7! L’atmosfera è bella, sarà per  la quantità di colori molto ben mixati fra loro e la qualità del cibo mi sembra veramente elevata. Il menù propone pochi piatti preparati con prodotti freschi e di stagione. Insomma veramente un bel posto! In 8 abbiamo speso poco più di 30 Euro. Per gli standard della zona, il giusto.

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Ristorante Osaka

7 Giugno , 2008 · Nessun Commento

Dopo Kushi, è stata la volta del ristorante Osaka. Il locale è nel centro di Milano (Corso Garibaldi), l’atmosfera è gradevole perchè più popolar-giapponese di quella trovata da Kushi (più glamour e più minimal-occidentale).
Il cibo è veramente buono, abbiamo fatto diversi assaggi e ancora una volta posso testimoniare che la cucina giapponese non è solo sushi, sashimi e tempura!
Il mio momento gastronomico più atteso era quello del dolce: ho da poco scoperto di andare pazzo per gli Azuki. Si tratta di fagioli rossi dolci che vengono utilizzati moltissimo nella cucina giapponese e appunto per fare dolci (per esempio i dorayaki) e marmellate ( Anko).
Il ristorante merita e consiglio di farci un salto! Scaldate la carta di credito però….

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Monster in Advertainment

29 Maggio , 2008 · Nessun Commento

Questa sera al teatro Zelig di Viale Monza 140 a Milano si è tenuta la presentazione del Monster in Advertainment. Il sottoscritto era presente in qualità di teacher in Mobile Marketing.
Ho avuto modo di testare Qik,
Eccovi uno spezzone della serata.

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Cucina Cesar

16 Maggio , 2008 · 3 Commenti

Finalmente è arrivata la cucina nuova. Si è fatta attendere per due mesi lunghissimi durante i quali abbiamo avuto muratori, elettricisti e idraulici in casa, abbiamo mangiato al ristorante 5 sere alla settimana e abbiamo usato tutte le possibili stoviglie in plastica….

Finalmente si torna alla normalità!

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