Via Pandemia giro questo interessante post su Anobii. Sono un grande sostenitore di Anobii e credo che si tratti di una delle applicazioni web 2.0 più utili che esistano…
A mio avviso è una idea semplice quanto geniale quella di Matteo Balocco per Piemme.
Anobii è un social network dove gli utenti hannoin comune la passione della lettura. Dentro Anobii è possibile inserire tutti i propri libri, commentarli, catalogarli, etichettarli e, soprattutto, vedere cosa leggono gli amici, cogliere spunti di lettura, discutere di libri letti e da leggere.
Se per una band musicale è naturale aprire un profilo su MySpace, dove i protagonisti sono i giovani e la musica, naturale ma non scontato né banale è che Piemme, casa editrice italiana, abbia pensato di aprire un profilo su Anobii dal quale segnalare le ultime novità editoriali.
Piemme avrà l’interesse di pubblicare schede e informazioni corrette dei propri libri e gli utenti/lettori potranno facilmente sapere le novità sui propri autori preferiti e offrire a Piemme, direttamente ed indirettamente inserendo nella propria libreria i suoi titoli, un prezioso feedback sulle letture di chi frequenta di più la rete e di chi, forse, è anche un lettore più forte della media.
Piemme (e Bluestudio) non è nuova ad iniziative di marketing innovativo. L’anno scorso si inventò un gioco e un blog di un serial killer per lanciare L’Ombra, oggi uscito in versione tascabile, scoperto proprio grazie al profilo su Anobii